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Piano autocontrollo legionella

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Piano autocontrollo legionella 2019-08-22T10:48:16+00:00

Cos’è?

La legionella è un microrganismo ubiquitario che prolifera soprattutto in ambienti acquatici caldi (32-45°C), fiumi, laghi e specchi d’acqua. È l’agente eziologico della legionellosi, infezione che si contrae inalando aerosol con acqua contaminata e che causa, nei casi più gravi, polmonite e complicanze a livello di diversi organi.

Qual è la sorgente di infezione?

Casi di legionellosi sono stati spesso associati ad acqua contaminata proveniente da impianti idro-sanitari, torri di raffreddamento, apparecchi sanitari, piscine e vasche idromassaggio, fontane e umidificatori poco o scarsamente manutentati.

Qual è il tasso di incidenza della legionellosi in Italia?

La legionellosi è un malattia soggetta a notifica obbligatoria e i casi devono essere censiti su un apposito registro dell’Istituto Superiore di Sanità. Il grafico riporta il numero di casi e il tasso di incidenza in Italia da 2000 al 2017 (Fonte: Rapporto annuale sulla legionellosi in Italia, ISS 2018).

Cosa prevede la normativa?

Nella seduta del 7 maggio 2015, in Conferenza Stato-Regioni, è stato approvato un documento che riunisce, aggiorna e integra le indicazioni riportate nelle varie Linee guida nazionali e nelle normative. Inoltre il D. Lgs 81/2008 classifica la Legionella spp come patogeno appartenente al gruppo 2, per il quale si richiede l’attuazione di tutte le misure di sicurezza appropriate per esercitare la più completa attività di prevenzione e protezione nei confronti di tutti i soggetti presenti in qualsiasi ambiente di lavoro. Le misure di sicurezza prevedono l’applicazione di un protocollo di valutazione e gestione del rischio in ogni struttura, sia civile che industriale, nel quale siano presenti impianti potenzialmente a rischio legionellosi.

L’autocontrollo come soluzione

Il nostro piano di Autocontrollo rappresenta un elemento indispensabile per valutare il rischio legionellosi e gestirlo mediante interventi e procedure volte a mantenere sotto controllo tutte le criticità individuate. La mancata valutazione del rischio e relativa gestione rappresenta un’inadempienza del titolare dell’azienda con corresponsabilità del RSPP e conseguenze che ricadono nel penale.